Io scarico del Cesso
Tu scarico del Cesso
Egli/Ella scarico del Cesso
Noi scarico del Cesso
Voi scarico del Cesso
Essi scarico del Cesso
Milano 10 Dicembre 2008, ore 8:00 di mattina.
Sono già sveglio e sto decidendo cosa fare...di solito sono già alla fermata della 90 per andare in ufficio...ma oggi nevica come non mai...e mi viene qualche dubbio.
Lavorando in un posto "tecnologicamente avanzato" e, tra l'altro, sempre e solo su computer collegati in rete, è possibile, in linea teorica e pratica, lavorare da casa per una giornata che si porspetta all'insegna della neve.
ore 8:10 - Scendo di casa, prendo l'autobus, che dopo 20 minuti è a 200 metri dalla fermata, scendo dall'autobus e decido di fare una serie di chiamate
ore 8:40 (circa) - Chiamando "le risorse umane", mi fanno sapere che va bene, e che devo avvertire anche il "Capotecnico"
ore 8:50 (circa) - Chiamo il "Capotecnico" che mi dice di aspettare che arriva in ufficio e che mi chiama per darmi le informazioni necessarie per collegarmi da casa, svuoto lo zaino e sono pronto per lavorare da casa
ore 9:30 (circa) - Mi chiamano "le risorse umane" e mi dicono che "il capo del Capotecnico" non è autorizzato a farmi collegare da casa per lavorare, che "non è previsto lavoro fuori sede", ora tocca a me scendere da casa
ore 9:40 (circa) - Dopo aver richiuso tutto nello zaino, scendo da casa e aspetto l'autobus
ore 10:15 (circa) - Arriva un autobus che non termina alla fermata successiva (abito molto vicino ad un deposito dei mezzi pubblici), lo prendo e vado verso la metro
ore 11:30 (circa) - Arrivo alla fermata della metro dalla quale di solito prendo l'autobus per andare in ufficio
ore 11:50 (circa) - Mi siedo in ufficio
Non era meglio farmi lavorare da casa?
non è inutile arrivare alle 12 in ufficio invece di farmi collegare e cominciare a lavorare alle 9 precise?
è difficile capire che i mezzi non vanno quando nevica?
non è una cosa risaputa che i mezzi vanno male anche quando non nevica?
e quando è tutto bianco e innevato, e si hanno problemi a muoversi in macchina, non è ragionevole far lavorare la gente da casa?
....
che senso ha lavorare lavorare lavorare se poi ti attacchi al cazzo se nevica?
che senso ha lavorare in un posto ultraconnesso se poi, quando nevica, non puoi nemmeno far partire una VPN del cazzo?
....
Altro quesito importante da decifrare:
- Una giornata è fatta di 24 ore
- I tempi lavorativi "normali" sono di 8 ore, ma alla fine sei impegnato 9 ore, visto che non puoi spostarti tanto durante la pausa pranzo
- Il tempo per andare da casa al lavoro è di 1 ora circa, quando va bene
- Il tempo totale per andare e tornare dal lavoro è di 2 ore, circa
- Il tempo effettivo di spostamento diventa 2 ore e 30 minuti, 2 ore e 50 minuti, considerando che a milano i mezzi fanno veramente cacare
Ricapitoliamo:
24 ore - 7 ore (sonno) = 17 ore (veglia)
17 ore (veglia) - 9 ore (lavoro) = 8 ore (tempo non lavorativo)
8 ore (tempo non lavorativo) - 2,5 ore (tempo di spostamento da/verso il lavoro) = 5,5 ore (tempo libero)
5,5 ore (tempo libero) - 0,5 ore (eventiali spese/acquisti/impedimenti/problemi) = 5 ore (TEMPO EFFETTIVAMENTE LIBERO)
Il mondo è pieno di gente che deve affrontare questi problemi ogni giorno, se non problemi peggiori, ma il mio interrogativo è più sottile:
Come si può CONSUMARE quello che si produce il 8 ore, se il tempo libero rimanente è di 5 ore?
Se il genere umano produce per 8 ore al giorno, come si fa a consumare quello che si è prodotto in 5 ore?
Magari non sono 5, sono 7, ci sono le persone che non buttano 2 ore in andare e tornare dal lavoro.
Ma la domanda rimane, che serve produrre per più del tempo che si ha per poter consumare quello che si è prodotto?
Altra domanda...
Come fa il sistema a reggere se la gente che produce la merce non ha uno stipendio adeguato ai prezzi della stessa merce che produce?
Cosa serve fare automobili se le persone che dovrebbero comprarle non hanno i soldi per acquistarle?
Cosa serve creare rotte aeree per passeggeri se non ci sono passeggeri che se le possono permettere?
Che serve fare tratte di treni superveloci se quelli non superveloci non camminano?
Cosa serve la mia presenza in ufficio se poi ho il tempo per potere scrivere questa cosa?
Cosa servono i computer se poi devo essere in ufficio per fare la stessa cosa che farei a casa?
Da questi interrogativi torno alle prime righe di questo post
Io scarico del Cesso in quanto IO SONO SCARICO DEL CESSO, in quanto non sono rispettato, in quanto l'essere umano ha dei diritti che non sono per nulla considerati, non parlo di scioperare o di mandare tutto il sistema a fanculo...ma se quando mi rendo conto che è difficile arrivare al lavoro e chiedo di lavorare da casa (CHIEDO DI LAVORARE) mi rispondono che devo prendermi un giorno di ferie?
Io scarico del Cesso in quando IO VENGO SCARICATO, in quando non ci sono legami di fiducia, in quanto le persone per cui lavoro non hanno interesse a credere a quello che dico, non è una questione di credere alle parole altrui, la situazione è più profonda....NON C'è INTERESSE NELL'ASCOLTARE UNA PERSONA, non è una questione legata alla persona stessa, è un dato di fatto, non c'è fiducia perchè non si vuol dare fiducia, non interessa, il tempo impiegato per spiegare che "NON POSSO MUOVERMI DA CASA" è perso e va a sottrarsi dal resto del tempo disponibile prima definito.
C'è qualcuno che vuole rispondere?







1 commenti:
forse sono riuscita a iscrivermi per lasciarti un commento: il tuo blog è molto bello, dici cose interessanti, baci
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